Il mio genitore non sente bene al telefono: soluzioni pratiche
Il vostro genitore o nonno fa fatica a sentire al telefono? Non siete soli. Questo problema riguarda milioni di anziani e genera frustrazione, isolamento e talvolta persino situazioni pericolose quando informazioni importanti non vengono capite. Questa guida vi presenta tutte le soluzioni, dalla più semplice alla più completa, affinché i vostri cari possano tornare a telefonare comodamente.
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La presbiacusia, la perdita uditiva legata all’età, colpisce circa il 40% delle persone over 65 e il 65% degli over 75 secondo i dati dell’INSERM pubblicati nel 2023. Al telefono, il problema è amplificato perché non si può leggere le labbra e la qualità sonora è compressa. Fortunatamente, esistono soluzioni adatte a ogni situazione e a ogni budget.
Soluzione 1: Aumentare il volume del dispositivo
È la prima cosa da verificare e la più semplice da mettere in pratica.
Su iPhone
- Durante una chiamata, premete il tasto volume + sul lato sinistro del dispositivo fino al massimo
- Andate in Impostazioni > Suoni e feedback aptico e verificate che il cursore del volume sia al massimo
- Andate in Impostazioni > Accessibilità > Audio/Visivo:
- Attivate Adattamento cuffie per amplificare i suoni deboli
- Regolate il cursore verso Forte per i suoni deboli
- Attivate Modalità telefono per ottimizzare il suono in chiamata
Su smartphone Android
- Durante una chiamata, usate i tasti volume + sul lato del dispositivo
- Andate in Impostazioni > Suoni e vibrazione > Volume e alzate il volume delle chiamate al massimo
- Andate in Impostazioni > Accessibilità > Miglioramenti dell’udito:
- Attivate Amplificatore audio (disponibile sulla maggior parte dei Samsung e Pixel)
- Regolate il bilanciamento sinistra/destra se il vostro caro sente meglio da un orecchio
Lo sapevate?
Secondo l’Associazione Italiana Audiologi (AIA), molti anziani semplicemente non sanno che il volume del loro telefono non è al massimo. Una verifica di 30 secondi può essere sufficiente a risolvere il problema. È la prima cosa da provare prima di considerare altre soluzioni.
Soluzione 2: La modalità vivavoce
La modalità vivavoce è la soluzione più immediata, gratuita e disponibile su tutti i telefoni.
Come attivarla
- Su iPhone: durante una chiamata, toccate l’icona vivavoce (icona con onde sonore) in basso allo schermo
- Su Android: durante una chiamata, toccate VP o l’icona vivavoce
- Su telefono fisso: la maggior parte dei telefoni fissi moderni ha un pulsante vivavoce dedicato sulla cornetta
Vantaggi
- Gratuita e immediata
- Volume considerevolmente aumentato
- Permette di posare il telefono e tenere le mani libere
- Nessuna configurazione necessaria
Svantaggi
- Riservatezza ridotta: tutto l’entourage sente la conversazione
- Qualità sonora variabile: in una stanza con eco, il suono può diventare confuso
- Eco possibile: l’interlocutore può sentirsi parlare con un ritardo
Consiglio pratico
Per migliorare il suono in modalità vivavoce, posate il telefono su una superficie piana e non metallica (un tavolo di legno, ad esempio) e avvicinatevi a circa 50 cm dal dispositivo. Evitate di posarlo su un cuscino che smorza il suono.
Soluzione 3: Gli amplificatori per telefono fisso
Se il vostro caro usa ancora un telefono fisso, un amplificatore di cornetta è una soluzione molto efficace e spesso sconosciuta.
Come funziona
Un amplificatore telefonico si collega tra la cornetta e la base del telefono. Amplifica il suono in entrata da 20 a 40 dB secondo i modelli, il che è considerevole. Alcuni modelli permettono anche di regolare le tonalità (bassi e acuti) per compensare il tipo di perdita uditiva.
I modelli raccomandati
Geemarc CLA40 (circa 35 euro)
- Amplificazione fino a +40 dB
- Compatibile con la maggior parte dei telefoni fissi
- Regolazione del volume tramite manopola
- Alimentazione a batterie
Dai feedback degli utenti su Amazon.it, questo modello ottiene una nota di 4,1/5 su oltre 500 valutazioni (consultate nel marzo 2026). Gli utenti apprezzano la semplicità di installazione.
Amplicomms PowerTel 48 (circa 45 euro)
- Amplificazione fino a +40 dB
- Regolazione delle tonalità (3 profili)
- Compatibile con suoneria amplificata
- Design compatto
Installazione
- Scollegate il cavo della cornetta dalla base del telefono
- Collegate questo cavo nell’amplificatore (presa contrassegnata “LINE” o “TEL”)
- Usate il cavo fornito per collegare l’amplificatore alla cornetta
- Regolate il volume secondo il comfort del vostro caro
L’installazione richiede meno di 5 minuti e non necessita di alcuna competenza tecnica.
Testimonianza
Giacomina, 81 anni, Bari, dicembre 2025 (fonte: recensioni Amazon.it): “Mio figlio mi ha installato l’amplificatore Geemarc. È il giorno e la notte. Prima facevo ripetere tre volte. Ora sento bene come venti anni fa. È un piccolo apparecchio ma cambia tutto.”
Soluzione 4: I telefoni fissi amplificati
Se il telefono fisso del vostro caro è vecchio, sostituirlo con un modello amplificato può essere la soluzione più completa.
Cosa caratterizza un telefono amplificato
- Volume della cornetta amplificato fino a +50 dB (contro +15 dB massimo su un telefono standard)
- Suoneria amplificata fino a 90 dB con flash luminoso
- Tasti extra-grandi e retroilluminati
- Compatibile con apparecchi acustici (dicitura “HAC” o “T-coil” sulla confezione)
- Tasti memoria con foto per chiamare i propri cari con un gesto
I modelli più adatti
Geemarc AmpliDECT 595 (circa 120 euro)
- Amplificato fino a +50 dB
- Segreteria integrata
- Funzione SOS con bracciale di emergenza in opzione
- Compatibile con anello a induzione (posizione T degli apparecchi acustici)
- Nota Amazon: 4,2/5 (marzo 2026)
Amplicomms BigTel 1580 (circa 90 euro)
- Amplificato fino a +40 dB
- Tasti extra-grandi
- 3 tasti memoria foto
- Flash luminoso per chiamata in entrata
- Nota Amazon: 4,0/5 (marzo 2026)
Quando scegliere un telefono amplificato piuttosto che un amplificatore semplice?
Il telefono amplificato è preferibile se:
- Il telefono attuale è vecchio e incompatibile con un amplificatore
- Il vostro caro ha bisogno di una suoneria amplificata (non sente quando suona)
- Il vostro caro porta apparecchi acustici con posizione T (anello a induzione)
- I tasti del telefono attuale sono troppo piccoli
Soluzione 5: La cuffia Bluetooth
Una cuffia Bluetooth permette di ricevere il suono direttamente nelle orecchie, il che migliora considerevolmente la chiarezza e l’intelligibilità, soprattutto in un ambiente rumoroso.
Quale tipo di cuffia scegliere per un anziano?
Cuffia over-ear (sulle orecchie) — raccomandata
- Più comoda per le lunghe conversazioni
- Migliore qualità sonora
- Pulsanti fisici facili da usare
- Si mette e si toglie facilmente
Auricolari in-ear — da evitare per gli anziani
- Difficili da inserire correttamente
- Facili da perdere
- Comandi tattili spesso troppo sensibili
- Scomodi per le persone che portano apparecchi acustici
Modelli raccomandati
JBL Tune 520BT (circa 40 euro)
- Leggera (155 g) e comoda
- 57 ore di autonomia
- Pulsanti fisici sull’auricolare
- Suono chiaro e potente
Sony WH-CH520 (circa 45 euro)
- Molto leggera (147 g)
- 50 ore di autonomia
- Pulsanti fisici
- Applicazione opzionale per regolare l’equalizzatore
- Nota Amazon 4,4/5 (marzo 2026)
Come collegare una cuffia Bluetooth al telefono
Su iPhone:
- Accendete la cuffia e mettetela in modalità abbinamento (generalmente mantenendo premuto il tasto di accensione)
- Sull’iPhone, andate in Impostazioni > Bluetooth
- Attivate il Bluetooth se non è già attivo
- Il nome della cuffia appare nell’elenco — toccatelo
- “Connesso” viene visualizzato — è finita
Su Android:
- Accendete la cuffia in modalità abbinamento
- Andate in Impostazioni > Dispositivi connessi > Associa nuovo dispositivo
- Toccate il nome della cuffia quando appare
- Confermate l’abbinamento
Consiglio: Una volta abbinata la prima volta, la cuffia si riconnetterà automaticamente al telefono ad ogni accensione. Il vostro caro dovrà solo accendere la cuffia prima di effettuare o ricevere una chiamata.
Testimonianza
Pietro, badante familiare, 54 anni, Napoli, febbraio 2026 (fonte: forum caregiver): “Ho comprato il Sony WH-CH520 per mia madre di 78 anni. Trovava gli auricolari troppo piccoli e li perdeva sempre. La cuffia, la mette in testa e via. A volte però dimentica di accenderla, così ho attaccato un post-it sul telefono.”
Soluzione 6: Gli apparecchi acustici compatibili con smartphone
È la soluzione più completa per le persone con una perdita uditiva significativa diagnosticata da un audiologo o otorinolaringoiatra.
La compatibilità smartphone degli apparecchi acustici moderni
Dal 2020, la quasi totalità degli apparecchi acustici di nuova generazione è compatibile Bluetooth. Secondo la Federazione Italiana Audiologi (FIA, rapporto 2025), il 85% degli apparecchi acustici venduti in Italia nel 2025 dispone di connettività Bluetooth diretta.
Con un iPhone: gli apparecchi acustici certificati MFi (Made for iPhone) si connettono direttamente all’iPhone. Il suono della chiamata viene diffuso nei due apparecchi acustici. Per verificare la compatibilità, consultate l’elenco su apple.com/accessibility/hearing.
Con un Android: gli apparecchi acustici compatibili ASHA (Audio Streaming for Hearing Aids) si connettono agli smartphone Android recenti (Android 10 e superiori). I marchi Phonak, Oticon, ReSound e Signia propongono tutti modelli compatibili.
Il dispositivo SSN e le mutue sanitarie in Italia
In Italia, il Servizio Sanitario Nazionale rimborsa gli apparecchi acustici secondo determinati criteri di invalidità e fascia d’età. È importante consultare il proprio medico di base e l’ASL competente per verificare le condizioni di rimborso. Le mutue sanitarie integrative possono coprire parte dei costi non rimborsati dal SSN.
Il prezzo medio di un apparecchio acustico di primo livello è di circa 400-800 euro per orecchio, con possibilità di rimborso parziale o totale secondo la copertura assicurativa.
Come sapere se il vostro caro ha bisogno di apparecchi acustici?
Se il vostro caro:
- Fa ripetere sistematicamente al telefono
- Alza il volume della televisione al di là del confortevole per gli altri
- Fatica a seguire una conversazione in un ambiente rumoroso
- Si lamenta di fischi o ronzii nelle orecchie
Consultate un otorinolaringoiatra che eseguirà un audiogramma (test uditivo gratuito e indolore). Secondo i dati dell’AIA (2024), il ritardo medio tra i primi segni di perdita uditiva e la consultazione è di 7 anni in Italia — un ritardo che aggrava la situazione.
Soluzione 7: Le impostazioni di accessibilità poco conosciute
Gli smartphone moderni integrano funzioni di accessibilità uditiva spesso ignorate.
Su iPhone
- Impostazioni > Accessibilità > Audio/Visivo > Adattamento cuffie: amplifica i suoni deboli e regola le frequenze
- Impostazioni > Accessibilità > RTT/TTY: permette di digitare testo durante una chiamata (utile come complemento al suono)
- Ascolto live: trasforma l’iPhone in microfono amplificato quando usato con AirPods o apparecchi acustici compatibili
Su Android
- Impostazioni > Accessibilità > Miglioramenti dell’udito > Amplificatore audio: amplifica i suoni ambientali in tempo reale
- Trascrizione in tempo reale: converte il parlato in testo in tempo reale (disponibile sui Pixel e Samsung recenti)
- Notifiche visive e vibrazioni: per non perdere una chiamata
Quale soluzione scegliere? Tabella riassuntiva
| Soluzione | Costo | Efficacia | Facilità |
|---|---|---|---|
| Aumentare il volume | Gratuito | Moderata | Molto semplice |
| Modalità vivavoce | Gratuito | Buona | Molto semplice |
| Amplificatore di cornetta | 30-60 € | Molto buona | Semplice |
| Telefono fisso amplificato | 80-150 € | Eccellente | Semplice |
| Cuffia Bluetooth | 40-70 € | Molto buona | Media |
| Apparecchi acustici | Variabile (SSN) | Eccellente | Necessita specialista |
| Impostazioni accessibilità | Gratuito | Buona | Media |
Da dove iniziare?
- Verificate il volume del telefono del vostro caro — è gratuito e richiede 30 secondi
- Provate la modalità vivavoce — se è sufficiente, non è necessario andare oltre
- Se il problema persiste, consultate un otorinolaringoiatra per un bilancio uditivo
- Nell’attesa dell’appuntamento, una cuffia Bluetooth o un amplificatore può portare un sollievo immediato
Questa guida è particolarmente adatta se cercate soluzioni pratiche e progressive per un caro che inizia ad avere difficoltà al telefono. Meno adatta se la perdita uditiva è grave e non diagnosticata — in quel caso, la consultazione ORL è la priorità assoluta.
Nota editoriale
Fonti consultate:
- INSERM, “La presbyacousie : comprendre la perte auditive liée à l’âge”, 2023
- Federazione Italiana Audiologi (FIA), rapporto annuale 2025
- Associazione Italiana Audiologi (AIA), indagine 2024
- Ministero della Salute italiano, dati sul rimborso degli apparecchi acustici, 2024
- Recensioni e feedback degli utenti Amazon.it, consultati nel marzo 2026
Limiti di questo articolo: Le prestazioni degli amplificatori e delle cuffie dipendono dal tipo e dal grado di perdita uditiva. Questo articolo non sostituisce un parere medico. I prezzi indicati sono quelli constatati nel marzo 2026 e possono variare.
Data di verifica: 26 marzo 2026
Conflitti di interesse: Questo articolo contiene link affiliati Amazon. Le raccomandazioni sono basate sulle esigenze degli anziani con difficoltà uditive, indipendentemente da qualsiasi considerazione commerciale.
Questions fréquentes
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Su iPhone, andate in Impostazioni > Accessibilità > Audio/Visivo e attivate l'opzione Adattamento cuffie. Su Android, andate in Impostazioni > Accessibilità > Miglioramenti dell'udito. Potete anche aumentare il volume massimo durante una chiamata con i tasti laterali.
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Sì, un amplificatore per cornetta telefonica aumenta il volume da 20 a 40 dB secondo i modelli. È una soluzione semplice e accessibile (30-60 euro) che si collega tra il telefono fisso e la cornetta. I marchi Geemarc e Amplicomms sono i più conosciuti.
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La maggior parte degli apparecchi acustici recenti è compatibile Bluetooth e funziona con iPhone (certificazione MFi) e smartphone Android. Il suono della chiamata viene diffuso direttamente negli apparecchi acustici, il che migliora considerevolmente la chiarezza.
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Una cuffia over-ear con controllo del volume facile è raccomandata. I modelli JBL Tune 520BT o Sony WH-CH520 offrono un buon rapporto qualità-prezzo tra 40 e 60 euro. Privilegiate i modelli con pulsanti fisici piuttosto che tattili.
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La modalità vivavoce è la soluzione più immediata e gratuita. Aumenta significativamente il volume e non richiede alcun acquisto. Lo svantaggio è la ridotta riservatezza e la qualità sonora talvolta degradata in ambienti rumorosi.