Gli SMS fraudolenti sono in costante aumento. Gli anziani sono particolarmente presi di mira. Questa guida La aiuta a riconoscere questi falsi messaggi e ad adottare i buoni riflessi.
Le 3 truffe SMS più comuni
1. Il falso SMS delle Poste Italiane
“Poste: il Suo pacco non è stato consegnato. Paghi 1,95 euro di spese: [link].” Le Poste non chiedono mai pagamenti via SMS.
2. Il falso SMS dell’INPS
“INPS: un rimborso di 312 euro è in attesa. Confermi i Suoi dati bancari.” L’INPS non invia link di pagamento via SMS.
3. Il falso SMS dell’Agenzia delle Entrate
“AdE: rimborso di 184 euro calcolato. Lo riceva confermando il Suo IBAN.” L’Agenzia non rimborsa tramite link SMS.
Come riconoscere un falso SMS in 4 passi
- Verifichi il mittente
- Esamini il link senza cliccare (deve terminare in .it o .gov.it per i siti ufficiali)
- Si chieda dell’urgenza (nessun ente ufficiale La minaccia)
- Verifichi tramite il canale ufficiale
Cosa fare se ha cliccato
- Solo cliccato senza inserire nulla: chiuda la pagina
- Ha inserito dati bancari: chiami la banca immediatamente
- Ha inserito credenziali: cambi le password immediatamente
Numeri e siti utili
| Organismo | Contatto | Uso |
|---|---|---|
| Polizia Postale | commissariatodips.it | Segnalazioni e denunce |
| La Sua banca | Numero sul retro della carta | Opposizione carta |
Nota editoriale
Fonti consultate: Polizia Postale italiana, rapporti europei di cybersicurezza 2024.
Data di verifica: 26 marzo 2026
Conflitti di interesse: nessuno
Questions fréquentes
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Un falso SMS delle Poste contiene generalmente un link abbreviato (bit.ly, tinyurl) invece del dominio ufficiale poste.it. Le chiede di pagare spese di spedizione urgenti. Le Poste non inviano mai SMS che chiedono un pagamento tramite link.
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Non inserisca informazioni personali. Chiuda immediatamente la pagina. Se ha inserito i Suoi dati bancari, chiami la banca per fare opposizione. Cambi le password. Segnali alla Polizia Postale.
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Può segnalare alla Polizia Postale (commissariatodips.it), oppure contattare il Suo operatore telefonico. Queste segnalazioni permettono di bloccare i numeri.
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No, l'INPS non invia mai SMS che chiedono coordinate bancarie o un pagamento. Gli unici SMS legittimi dell'INPS sono promemoria di appuntamenti o notifiche senza link di pagamento.
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No. L'Agenzia delle Entrate non chiede mai coordinate bancarie via SMS. I rimborsi fiscali vengono effettuati automaticamente. Qualsiasi SMS che annuncia un rimborso è una truffa.